Resistere alla crociata
imperialista diretta dagli USA
Tutti a Berlino alle
manifestazioni contro Bush del 21, 22 e23 maggio!
Il 22 e 23 maggio, George Bush, comandante in capo degli Stati Uniti
dell’Imperialismo (USI), sarà a Berlino. Decine di migliaia di persone
manifesteranno contro Bush e quel che rappresenta: la crociata mondiale che
l’imperialismo USA sta dirigendo, portando la guerra in una mezza dozzina di
paesi e minacciando di estenderla ad un numero ancora maggiore. Il World
People’s Resistance Movement (WPRM) sostiene queste manifestazioni e chiama
tutti, in Germania ed Europa, a parteciparvi.
Col pretesto della “lotta al terrorismo”, i più grandi banditi e criminali
della storia mondiale si sono uniti per terrorizzare i popoli del mondo.
Reclamano il diritto al controllo assoluto sul mondo: su popoli, risorse,
oceani, perfino sull’aria che respiriamo. Reclamano il diritto di dichiarare
“terrorista” qualsiasi persona, movimento, partito politico o anche interi
stati e di sottoporlo a punizione sommaria, compresi l’assassinio o, nei casi
di governi e paesi, la “eliminazione” ‑come l’ha definita un alto
ufficiale del Pentagono‑ tramite bombardamenti aerei e/o invasione, fino
all’uso di armi nucleari. Hanno proclamato il loro diritto a stabilire un
“nuovo ordine mondiale” in cui gli interessi del profitto di un pugno di grandi
potenze giustifica ed esige un riallineamento nei rapporti di forza
internazionali e un’ulteriore e più completa sottomissione della stragrande
maggioranza delle nazioni e popoli del mondo. Tutti loro hanno usato questa
crociata reazionaria per incrementare la repressione politica interna e
avanzare nell’istituzione dello stato di polizia.
Gli USA hanno dichiarato che in questo “nuovo ordine mondiale” solo loro
hanno il diritto di prendere decisioni finali su quali paesi invadere e
distruggere. Hanno dichiarato che solo loro decideranno quando e dove ai loro
complici sarà permesso di partecipare alla razzia a quale parte gli spetta. Gli
USI dichiarano apertamente di non considerarsi più vincolati al rispetti dei
trattati internazionali sottoscritti in passato: la Convenzione di Ginevra, il
Protocollo di Kyoto, il Trattato ABM, Il Trattato sulle armi biologiche, ecc.
In breve, hanno dichiarato il loro “diritto all’egemonia globale”. Mentre i
banditi delle altre principali potenze (Russia. GB, Germania, Francia, ecc.)
sollevano a mezza voce “obiezioni” ai grandi proclami USA, si rendono conto che
hanno il loro interesse a prendere parte a questa crociata assassina.
Lo scopo del viaggio di Bush in Europa e serrare le file delle potenze
crociate e regolare le divergenze su quanto sangue sarà permesso a ciascuna di
bere: in Afganistan come in Asia Centrale e, oggi specialmente, in Palestina,
dove il popolo sta subendo gli attacchi genocidi dell’esercito israeliano e
delle altre forze della cosiddetta coalizione antiterrorista, e in Iraq, che è
stato indicato come il prossimo nella lista.
In particolare, gli imperialisti tedeschi hanno approfittato della “guerra
al terrorismo” per rientrare ancora una volta nei ranghi delle grandi potenze
mondiali. Il Parlamento tedesco ha salutato con fragorosi applausi e approvato
con una schiacciante maggioranza il primo invio di teschi al fronte dopo la
fine della seconda Guerra Mondiale. I commandos tedeschi (i KSK, addestrati da
Israele) stanno agendo da squadroni della morte in operazioni segrete sulle
montagne afgane, al fianco delle forze speciali USA e inglesi. La tedesca
Wehrmacht è la principale forza di occupazione a Kabul. Carri tedeschi,
specializzati per la guerra biologica stazionano in Kuwait, in preparazione del
prossimo attacco contro l’Iraq e navi tedesche controllano le rotte marine al
largo delle coste somale e di accesso al Mar Rosso. Il governo tedesco ha
dichiarato la sua “illimitata solidarietà” con gli USI e la sanguinaria
crociata che stanno dirigendo. Hanno ancora una levato il loro grido di battaglia
“La Germania aggiusterà il mondo!” (“Am deutschen Wesen wird die Welt genesen!”).
L’assassina crociata imperialista diretta dagli USA va combattuta e
fermata. Ciò richiede una resistenza globale. Solo la lotta dei popoli del
mondo uniti internazionalmente può farlo. Il WPRM parteciperà alle
manifestazioni e alle altre iniziative a Berlino per costruire questa lotta e
resistenza globale. Chiamiamo i popoli di tutte le nazionalità, etnie, età e
posizione sociale a unirsi alle altre decine di migliaia nelle strade di
Berlino dal 21 al 23 maggio!
Aiutateci a costruire il World People’s Resistance Movement!
Il World People’s Resistance Movement si sta formando per contribuire a che
le lotte di tutto il mondo confluiscano in un unico poderoso torrente. Il WPRM
rappresenta il veicolo internazionale per promuove e favorire l’unità mondiale
contro il nostro nemico comune. Il suo centro non può che essere l’opposizione
alla crociata dell’imperialismo portata avanti in nome della “guerra al
terrorismo”. Il WPRM non punta a sostituire o a competere con altre
organizzazioni popolari a livello nazionale o internazionale. Tutti quelli dal
nostro stesso lato della barricata sono i benvenuti. Aiutateci a formare in
ogni paese sezioni nazionali del WPRM, formate da individui, circoli,
associazioni e partiti politici. Da Nord a Sud, da Est a Ovest, uniamo le lotte
dei popoli!
World People’s Resistance Movement, Comitato Organizzatore Provvisorio
(e-mail: wprm@wprm.org)