Costruiamo
il Movimento Mondiale di Resistenza dei Popoli!
Del Comitato Organizzativo Provvisorio
I
popoli di tutto il mondo hanno di fronte a loro la sfida globale di un nemico
pericoloso, che cerca di consolidare ed estendere il suo impero mondiale. Un
nemico che proclamato il suo diritto a usare la forza militare per intervenire
dove e quando vuole, a distruggere i popoli e le loro terre, a liquidare le
lotte dei popoli come “terrorismo” per legittimare il soffocamento di ogni
resistenza contro il loro criminale ordine militare, politico ed economico.
Hanno proclamato il loro “diritto” a rimpiazzare i governi a loro
discrezione. Ma anche quando attaccano il più spregevole dei tiranni, il loro
vero bersaglio e vittima non sono quei tiranni, ma gli stessi popoli. Le vecchie
cortine di fumo della democrazia e dei diritti umani sono state sostituite
apertamente dalla nuda logica criminale degli interessi nazionali e dalla
riesumazione dei miti della “missione dell'uomo bianco” del colonialismo
ottocentesco e della guerra santa della Cristianità (o della “tradizione
giudaico-cristiana”) contro il “male”. Una crociata reazionaria condotta
in nome della “guerra al terrorismo”, supportata dalle più potenti armi di
terrore e distruzione di massa che siano mai esistite al mondo.
In
ogni paese, i progressisti hanno di fronte questa grande sfida. “O con noi o
contro di noi”, gridano ai popoli i capi di questi banditi. Già prima dell'11
settembre l'ingiustizia di un ordine mondiale in cui un pugno di sfruttatori
vive del lavoro e della miseria dei popoli del mondo, chiamava tutti a resistere.
Milioni erano già in movimento ed era già evidente la necessità di un'unità
mondiale. Oggi è ancora più chiaro che la strada del progresso e della
liberazione sociale non può che passare per uno scontro diretto con la macchina
a comando USA.
E'
dovere di tutte le forze progressiste osare resistere e unirsi contro questo
nemico comune del popoli del mondo, il cui nome è imperialismo.
Quando
i padroni del mondo fanno apertamente la lode della tortura, danno via libera a
ogni regime autoritario per usarla impunemente. Quando gli imperialisti
dichiarano che non esistono frontiere nazionali da rispettare, anche ai popoli
spetta di unire le loro forze al di là dei confini nazionali. Poderosi
movimenti contro le istituzioni globali degli stati ricchi hanno sfidato il
fuoco della polizia, unendo manifestanti da molti settori sociali e paesi.
Le azioni di numeri relativamente piccoli hanno avuto ripercussione
attraverso tutto l'impero e i colpi messi a segno negli angoli più lontani del
mondo danno coraggio a quanti combattono nello stesso ventre della bestia. La
posizione coraggiosa assunta da eminenti scrittori e artisti in un paese, ispira
loro colleghi in tutto il mondo. I custodi di questo marcio sistema vogliono una
lotta mondiale: così sia!
Non
permetteremo mai ai nostri nemici di decidere quale lotta sia giusta e quale no.
Tutte le lotte contro l'imperialismo e la reazione vanno sostenute, comprese
quelle in cui gli sfruttati e oppressi hanno impugnato le armi contro i
difensori del vecchio ordine. Non accetteremo mai che i peggiori criminali del
mondo brucino intere città e vietino ai popoli di accendere una sola candela.
Il
Movimento Mondiale di Resistenza dei Popoli (WPRM) viene formato per contribuire
a che lotte in tutto il mondo si uniscono in un unico poderoso torrente. Il WPRM
vuole essere un luogo in cui promuovere e favorire l'unità mondiale contro il
nostro nemico comune. Oggi principale è l'opposizione alla crociata
imperialista portata avanti in nome della “guerra al terrorismo”.
Il
WPRM non punta a sostituire o a competere con nessuna altra organizzazione
popolare, né a livello nazionale, né internazionale. Tutti quelli che sono dal
nostro stesso lato della barricata sono i benvenuti. Costruiamo in ogni paese
sezioni del WPRM, con singoli, circoli, associazioni e partiti. Da Nord a Sud,
da Est a Ovest, uniamo la lotta dei popoli!